Nei concerti, nelle mostre, nelle conferenze stampa e in altri eventi, le strutture portanti per l'illuminazione costituiscono la struttura portante principale per l'illuminazione, l'audio e altre attrezzature; la qualità della loro costruzione influisce direttamente sulla sicurezza e sull’efficacia dell’evento. In qualità di produttore diretto specializzato da 16 anni nella realizzazione di strutture portanti per l'illuminazione in lega di alluminio, il Gruppo Jiangsu Shizhan ha elaborato, sulla base delle caratteristiche dei propri prodotti e dell’esperienza maturata sul campo, un processo standardizzato per la costruzione di strutture portanti per l'illuminazione, applicabile ai principali prodotti del Gruppo in lega di alluminio, quali la serie Spigot e la serie Bolt.

Il montaggio di una struttura portante per l'illuminazione non consiste semplicemente in un «assemblaggio diretto»; una preparazione accurata è fondamentale per garantire la sicurezza ed esige particolare attenzione a tre aspetti chiave: ispezione del prodotto, rilievo del sito e preparazione degli attrezzi.
1. Verifiche relative alla conformità e all’integrità del prodotto
Privilegiare i sistemi di illuminazione dotati di certificazione CE/TUV/ISO9001 (ad esempio i sistemi di illuminazione in lega di alluminio del World Exhibition Group, tutti sottoposti con esito positivo a prove di carico da parte di un ente terzo). Dopo averli disimballati, verificare le seguenti informazioni:
1. Corpo principale della travatura: controllare se il materiale in lega di alluminio 6061-T6/6082-T6 è deformata o presenti crepe e se il collegamento tra l’asta principale (Φ50,0 × 3,0 mm) e l’asta secondaria (Φ20,0 × 2,0 mm) è regolare;
2. Accessori: verificare che la quantità di perni (serie Spigot), viti (serie Bolt), manicotti di collegamento, ecc. sia completa e che tali componenti siano privi di ruggine o danni;
3. Documentazione tecnica: consultare il foglio dati del prodotto per verificare se i parametri di carico (carico distribuito 1430 kg/m, carico concentrato 2848 kg) del modello selezionato (ad esempio la travatura quadrata SZSST-20 da 2 m) corrispondono al peso totale dell’equipaggiamento.
2. Rilievo e pianificazione sul sito
1. Condizioni del terreno: Il terreno deve essere piano e compatto (capacità portante ≥ 500 kg/m²). Evitare terreni molli o pendii. Se il terreno è irregolare, deve essere livellato in anticipo mediante blocchi di legno o basi regolabili.
2. Pianificazione degli spazi: Determinare la campata della struttura portante per l’illuminazione in base alle esigenze dell’evento (ad esempio, per una campata di 8 m si può scegliere la trave SZSST-40 da 4 m da assemblare); prevedere inoltre spazio per l’installazione delle attrezzature e per il passaggio del personale (larghezza ≥ 1,2 m).
3. Ispezione ambientale: Verificare la presenza di ostacoli sovrastanti, quali linee elettriche e tubazioni; evitare aree ventose o soggette a vibrazioni; in caso di montaggio all’aperto, prevedere misure di protezione dal vento (sospendere i lavori quando la velocità del vento è ≥ 5).
3. Preparazione degli attrezzi e dei dispositivi di sicurezza
1. Attrezzi: chiave inglese (adatta alle specifiche delle viti), livella, nastro metrico, attrezzatura per sollevamento (ad esempio paranco elettrico, la cui capacità di carico deve essere ≥ 1,2 volte il peso totale della trave e delle attrezzature).
2. Equipaggiamento di sicurezza: casco di sicurezza, scarpe antiscivolo, cintura di sicurezza (da utilizzare durante i lavori in quota), guanti (per evitare graffi causati dai bordi in lega di alluminio).

Sulla base dell’esperienza maturata in migliaia di progetti, World Exhibition Group ha suddiviso la costruzione delle strutture portanti per l’illuminazione in tre fasi principali: «fissaggio della fondazione – collegamento delle travature – sollevamento e messa in servizio», ciascuna con procedure operative chiaramente definite.
1. Stabilizzazione della fondazione: rinforzo del supporto inferiore
1. Passaggio 1: in base alla disposizione del sistema di illuminazione, segnare sul terreno le posizioni delle basi, posizionare le basi regolabili (ad esempio la base in alluminio World Exhibition SZABJ-600) e utilizzare una livella per effettuare la taratura, assicurando che tutte le basi si trovino sullo stesso piano orizzontale;
2. Passo 2: Fissare la base al terreno con tasselli di espansione (per applicazioni all’aperto o ad alto carico), oppure posizionare una piastra d’acciaio spessa 10 cm per distribuire la pressione (per applicazioni interne).
2. Giunzione delle capriate: allineamento preciso per una maggiore stabilità
1. Passo 3: Estrarre la prima sezione di capriata, allinearne il manicotto inferiore con l’interfaccia della base e inserire il perno di posizionamento (Nota: il perno deve essere inserito completamente e la lunghezza sporgente non deve superare i 5 mm).
2. Passo 4: Assemblare la seconda sezione di capriata: innanzitutto installare le giunzioni conici ("Put Conicals") sull’estremità di collegamento della prima sezione di capriata, quindi inserire il manicotto della seconda sezione di capriata nelle giunzioni coniche per garantire un accoppiamento perfetto all’interfaccia.
3. Passo 5: Inserire i perni di collegamento e verificare che siano correttamente bloccati. Se si tratta di una capriata avvitata (ad esempio SZSBTJ-06), serrare i bulloni con una chiave (coppia ≥30 N·m).
4. Passo 6: Ripetere i passi 4-5 per completare tutte le giunzioni orizzontali delle capriate. Dopo aver giuntato 3 segmenti, utilizzare una livella per calibrare la capriata e prevenire spostamenti.
3. Sollevamento e rinforzo: garantire la stabilità strutturale
1. Passo 7: Installare i punti di sollevamento alle due estremità della capriata (devono essere posizionati nel baricentro della capriata per evitare inclinazioni), collegare il paranco elettrico e sollevare lentamente la capriata all’altezza prestabilita (velocità di sollevamento ≤ 0,5 m/min).
2. Passo 8: Una volta posizionata la capriata, installare il controvento diagonale. L’angolo tra il controvento diagonale e la capriata orizzontale deve essere compreso tra 45° e 60°. Fissarlo con bulloni o perni per migliorare la resistenza allo spostamento laterale.
3. Passo 9: Installare le aste di collegamento orizzontali ("Ledgers") con un interasse di ≤ 2 m per formare una struttura a griglia e distribuire ulteriormente il carico;
4. Passo 10: Fissare la capriata alle strutture fisse circostanti (ad esempio pilastri) mediante cinture di sicurezza. Per le scene all’aperto, devono essere installate corde antivento (almeno 2 corde ogni 10 m di campata, con un angolo ≤30°).
4. Ispezione dettagliata: eliminazione dei rischi potenziali
1. Passo 11: Utilizzare un nastro metrico per verificare se la campata e l’altezza della capriata rispettano i requisiti di progetto, con un errore ≤5 mm;
2. Passo 12: Scuotere manualmente la capriata per verificare se i collegamenti sono allentati. In caso di rumori anomali o spostamenti, serrare nuovamente perni o viti.
3. Passo 13: Applicare il carico di prova (1,1 volte il peso effettivo dell’attrezzatura) in modo uniforme sulla capriata, lasciarlo agire per 30 minuti ed osservare la freccia della capriata (ad esempio, la freccia di una capriata con campata di 2 m deve essere ≤1,6 mm, conformemente allo standard di carico delle Esposizioni Mondiali). Se non si riscontra alcuna deformazione evidente, la capriata è considerata conforme.

1. Standard di accettazione
1. Struttura: La travatura reticolare è priva di flessioni e deformazioni, i collegamenti sono sicuri e le diagonali e le aste di collegamento sono installate completamente.
2. Sicurezza: Le attrezzature per il sollevamento sono state rimosse, sono state adottate misure antivento e antiscivolo e sono stati posizionati cartelli di avvertimento nell’area circostante;
3. Carico: Il peso totale delle attrezzature deve essere inferiore o uguale al carico nominale della travatura reticolare (ad esempio, il carico concentrato di una travatura reticolare SZSST-40 con campata di 10 m deve essere inferiore o uguale a 612 kg). Evitare sovraccarichi.
2. Manutenzione Preventiva
1. Dopo l’evento, smontare le attrezzature nell’ordine seguente: prima rimuovere le attrezzature, quindi le diagonali e infine la travatura principale, per evitare uno smontaggio violento.
2. Dopo aver pulito la travatura reticolare, verificare se il rivestimento superficiale (ad esempio la verniciatura a polvere) si è staccato. In caso di ruggine, procedere tempestivamente alla ritinteggiatura.
3. Gli accessori devono essere conservati separatamente; le parti piccole, come perni e viti, devono essere riposte in contenitori separati per evitare perdite.
Seguendo i passaggi indicati sopra, è possibile garantire che la costruzione delle strutture portanti per l'illuminazione sia sicura ed efficiente, massimizzando al contempo i vantaggi offerti dalle strutture in lega di alluminio in termini di «leggerezza e alta resistenza». World Exhibition Group può fornire soluzioni personalizzate per strutture portanti per l'illuminazione, accompagnate da assistenza remota da parte di ingegneri professionisti, per supportare con successo la realizzazione di diversi eventi.
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